Piena di limiti

La purezza delle posizioni assolute esercita un forte potere di seduzione, ma è una seduzione maligna. La purezza spesso non è altro che fuga, il rifiuto di fare i conti con la complessità e i limiti della realtà, la frustrazione che deriva dal senso del proprio limite, dall’abbandono delle fantasie di onnipotenza.

L’ossessione per l’assoluto si tradice in fanatismo. Oppure induce alla paralisi: tutto è inutile, se non si può attingere alla perfezione. In entrambi i casi, è una trappola mortifera.

La vita canta altrove, battendo un terreno fangoso e accidentato. E’ infantile dimenticare che, per agire, bisogna sempre “sporcarsi le mani” con la realtà: la cosa difficile è immergersi nel mondo senza sporcarsi l’anima.

B. Tobagi

“Come mi batte forte il tuo cuore”

Annunci