Dettagli

Negativi di un estate.

La prima.

La nuova.

 

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Aspettando Einaudi

Swann, dunque, non aveva torto a credere che la frase della sonata esistesse realmente. Certo, umana sotto questo aspetto, essa apparteneva però a un ordine di creature soprannaturali che noi non abbiamo mai visto, ma che tuttavia riconosciamo, rapiti, quando un esploratore dell’invisibile riesce a catturarne una e a condurla, dal mondo divino dove egli ha accesso, a brillare per qualche istante sul nostro. […] Swann sentiva che il compositore, coi suoi strumenti musicali,, si era limitato a svelarla, a renderla visibile, a seguirne e a rispettarne il disegno con mano così tenera, così prudente, così delicata e sicura, che a ogni momento il suono si alterava, sfumando per indicare un’ombra, ravvivandosi quando doveva seguire la traccia di un contorno più ardito..

“Alla ricerca del tempo perduto”

M. Proust

Dei viventi

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui,l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti:accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno,e farlo durare, e dargli spazio.”DSCN6154.JPG

(Italo Calvino, “Le città invisibili”)