Fotografia Europea 2015

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Zingarando per mostre.

Non perdetevi Palazzo da Mosto.
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Consigli last second di visite non richieste

Anche quest’anno ci siamo, con un paio di settimane di ritardo rispetto al solito riaprono i battenti di Fotografia Europea, il festival diffuso che porta a Reggio Emilia fotografi e agenzie più o meno noti per avviare una riflessione su un tema specifico che quest’anno in concordanza con EXPO è Effetto Terra.
E quest’anno sempre sull’onda dell’entusiasmo EXPO il Festival si allunga fino alla fine di luglio snodandosi su 9 sedi espositive sparse lungo la città.
E così se qualcuno non sa cosa fare o non ha impegni per questo week end ho deciso di mettere nero su bianco la mia guida preventiva: non alle mostre, che mi riservo di presentare dopo che le avrò viste ma agli eventi che inaugurano il festival.
Pertanto se capitate da queste parti da venerdì sera dalle 19 alle 21 sappiate che l’ingresso a tutte le sedi di mostra sono gratuite, probabilmente questo causerà un effetto invasione quindi scegliete bene, i chiostri di S.Pietro (location principale nonchè sede di biglietteria) potrebbero essere impraticabili per folla; potendo io sceglierei un paio di location secondarie ma sempre suggestive: la sinagoga in via dell’Aquila e la Galleria Parmeggiani poco lontano.
Se intendete fare il biglietto consiglio di recarvi allo IAT in via Toschi piuttosto che ai chiostri, dovreste poter evitare la chilometrica fila che puntualmente si snoda dalla sede espositiva centrale.
Non mancate di passare dopo le 21:30 in Piazza della Vittoria dove Benny Benassi e One Drop presentano uno spettacolo di luci e suoni che animerà la piazza tutta la notte con dj set esclusivo dalle 23.
il sabato per gli esperti o gli amatori sono organizzate conferenze, lezioni e tour con gli artisti in tutte le sedi di mostra (consultabili sul sito info e orari dettagliati), per tutti gli altri passate da Viaduegobbitre, che all’omonimo indirizzo ospita un collettivo di artisti in uno spazio sempre molto intrigante per varietà e commistione di generi, o da via Roma, partendo dalla Biosteria della Ghirba per ricevere tutte le dritte utili a scoprire il progetto fotografico partecipato dell’omonima via.
Dalle 19 in occasione della notte dei Musei ritornano le iniziative di MOON che stavolta esagera con MOON till dawn: musei aperti tutta la notte, dj set, performance artistiche di vario tipo e genere fino al mattino della domenica con colazione al museo che non ho intenzione di perdermi.

Se tutto questo non vi è bastato ricordo che lo Spazio Gerra è una delle sedi di mostra gratuite per chiunque (per volontà della fondazione che lo gestisce) così come è gratuita la mostra parallela di Esko Manniko ospite alla Galleria Maramotti che è anche un’ottima scusa per visitare quest’ultima.
Di sicuro mi starò dimenticando qualcosa di bellissimo e interessantissimo (qualcuno ha detto la mostra di Piero della Francesca?) ma mi sembra comunque un buon punto di partenza, variegato e low cost per sentirvi invitati a fare un salto..e magari tornarci per visitare le mostre del festival con più calma.