Lanterne

Qualche sera fa tornando dalla piscina c’era una lucciola nel giardino.
La prima lucciola che vedo in questa stagione.

E’ arrivato come un pugno allo stomaco il ricordo delle lucciole dell’anno scorso. Sarà stato circa un anno fa, probabilmente giugno. Fresca di rinnovo, di vacanze, di cose belle.

I giardino con mia sorella e due birre aspettando che si facessero vedere. Mi sono ricordata la dolcezza di quella notte, che mi vedeva semplice e tranquilla, grata di ciò che ero e di dove ero. Della mia vita.

Di quella casa, di quella vita e di quella persona non è rimasto niente davanti a questa lucciola nuova.
E’ stato come se quel ricordo non riguardasse me ma qualcuno di molto vicino a me, qualcuno a cui ho voluto molto bene e basta..era come guardarmi dall’esterno conoscendo il finale. Se potessi dire qualcosa a quella me stessa?

Mi piace pensare che mi siederei semplicemente a bermi una birra  e godermi quelle lucciole con lei.

Di quella casa, di quella vita, di quella persona non è rimasto niente ma la lucciola di quest’anno mi ha trovata ugualmente.

Diversamente me, ugualmente grata.