Centinaia di fiori in primavera, la luna in autunno,
la brezza fresca d’estate, la neve in inverno.

Se non occupi la mente in inutili cose, ogni stagione è per te una buona stagione.

Wumen Huikai

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Sarà…
Io, però, ho voglia di primavera!

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Certamente non volare..

“E così la desinazione ha importanza? O ce l’ha il sentiero che prendiamo? Io dichiaro che nessun risultato ha la stessa importanza della strada usata per raggiungerlo. Noi non siamo creature di destinazioni. E’ il viaggio che ci forma. I nostri piedi callosi, le nostre schiene forti per aver portato il peso dei nostri viaggi, i nostri occhi aperti con la gioia recente di esperienze vissute.”

“La via dei re”,
B.Sanderson

Perdere il controllo

Quando sono tornata dall’Erasmus ho perso una persona cara.
Credevo di avere tutto il tempo del mondo. Avevo sempre amato viaggiare, spostarmi con qualsiasi mezzo di trasporto, gli aerei, le navi..
Ora non riesco più, non riesco a non avere paura. Forse mi sento in colpa, forse mi sono sentita in colpa molto a lungo per essermene andata e preferisco prendermela con dell’incolpevole acciaio per la mia assenza.

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L’unico controllo che posso permettermi è quello di tenere duro, perchè vale la pena di coltivare la meraviglia.

Always shining, always London

Kensington's Garden

Earth has not anything to show more fair:
Dull would he be of soul who could pass by
A sight so touching in its majesty:
This City now doth like a garment wear
The beauty of the morning; silent, bare,
Ships, towers, domes, theatres, and temples lie
Open unto the fields, and to the sky;
All bright and glittering in the smokeless air.
Never did sun more beautifully steep
In his first splendour valley, rock, or hill;
Ne’er saw I, never felt, a calm so deep!
The river glideth at his own sweet will:
Dear God! the very houses seem asleep;
And all that mighty heart is lying still!

William Wordsworth

Reggio Emilia

Parlo di tutte le città tranne che della mia. E siccome ultimamente mi sento ripetere frasi di una banalità e pochezza invidiabile sul tema mi sono un po’ stufata.

Snebbiatevi il cervello gente.

10 cose da dire/fare/vedere/baciare a Reggio Emilia:

– Una passeggiata, più correttamente detta “vasca” nella parte di Via Emilia che attraversa il centro, guardare le vetrine, prendersi un cappuccino, un gelato, fare shopping su una strada che da 2000 anni fa sempre quel percorso.

– Una visita alla chiesa di San Prospero, un’occhiata ai suoi dipinti, al Guido Reni e alle opere della scuola barocca emiliana (storico co-patrono di Reggio Emilia che salvò la città dalla calata dei barbari nascondendola nella nebbia, solo qui si poteva trovare una cosa buona alla nebbia..l’altro per informazione è San Francesco d’Assisi, della cui effettiva esistenza siamo più certi)  fate in modo di esserci verso l’ora del tramonto con aperitivo in piazza annesso.

-Visita alla Cattedrale, recentemente ripulita, ristrutturata e rinnovata con alcune aggiunte moderne, che magari vi faranno un po’ effetto o magari no, e comunque sia non dimenticatevi assolutamente di scendere in cripta.E poi un salto alla Basilica della Ghiara, magari nel periodo della sua festa ovvero la “giareda”.

– Museo del Tricolore..si si..a Reggio Emilia si creò quel tricolore che molto tempo dopo fu scelto come vessillo nazionale. Ci scrisse su anche Foscolo..sapevatelo.

– Festival della Fotografia Europea. Inizia solitamente nei primi giorni di maggio e prosegue fino a metà giugno. Il week end e la prima settimana sono i più ricchi di eventi. Varie le sedi espositive ( non perdetevi i Chiostri di San Pietro) e varie le mostre, con oltre 200 iniziative private collaterali. Un festival non relegato in una sola location ma che prende e invade tutta la città.

– Vedere uno spettacolo al Teatro Valli: che sia un matineé, prosa, lirica, teatro o qualsiasi altra cosa, questo è uno dei pochi teatri in Italia ad edificio singolo ed è splendido. Fateci un giro!E poi fermatevi una sera ad ammirarlo illuminato con la fontana colorata.

– Passare in auto di notte sulla bretella della tangenziale che corre sotto i Ponti di Calatrava illuminati, hanno cambiato lo skyline della città e sono grandiosi tanto da vicino quanto da lontano.

– Una visita alla galleria d’arte moderna Maramotti: dovete prenotare ma la visita è gratuita e ospita alcuni capolavori raccolti dalla famiglia Maramotti nel corso degli anni e esposti al pubblico.

– Partecipate se potete alle prove aperte di Aterballetto nella loro sede in Fonderia, una delle compagnie di Danza Contemporanea più famose d’Italia e d’Europa si esibisce in una cornice altrettanto suggestiva, provando gli spettacoli per chiunque voglia assistere ad un prezzo decisamente politico.

– Mangiate il gnocco da Melli, l’erbazzone dove volete (e se non sapete cos’è non preoccupatevi, dà assuefazione, lo imparerete), un tocco di Parmigiano Reggiano (che è poi Reggiano e basta essendo di Bibbiano..) con una goccia di Aceto Tradizionale di Reggio Emilia, bevete un bicchiere di lambrusco, fatevi gnocco e tigelle, tortelli e un sacco di cappelletti in brodo. Qua, come dice qualcuno, il cibo è buono, talvolta speciale!

A’v salòt.